Descrizione
È stata presentata martedì 24 febbraio la “Peccioli Gravel Clinic”, format inedito in Italia per la formazione al ciclismo gravel, in programma dal 30 aprile al 3 maggio tra le strade sterrate della Valdera. Una bike experience che non si era ancora vista in Italia, con trenta partecipanti a numero chiuso, un territorio d’eccezione e un gruppo di formatori e coach che include Paolo Bettini, campione olimpico e mondiale, Francesco Casagrande, ex professionista strada e mountain bike, il biomeccanico Fabrizio Pederzoli e Luigino Oscar Veneziano, storico meccanico di Marco Pantani. Un progetto confezionato ed organizzato da ExtraGiro, realtà specializzata nell’organizzazione di eventi ciclistici professionistici, amatoriali e di promozione territoriale.
«Peccioli ha una tradizione profondamente radicata nel ciclismo - ha detto il Sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni -, una tradizione popolare che negli anni è cresciuta fino a diventare elemento identitario della nostra comunità. La Coppa Sabatini, corsa di rilievo internazionale, ne è la testimonianza più autorevole: un appuntamento che ha portato il nome di Peccioli nel panorama sportivo mondiale.
Con la Peccioli Gravel Clinic apriamo una nuova fase, che guarda al turismo legato al mondo della bicicletta. Un turismo meno invasivo, più sostenibile, capace di valorizzare il paesaggio, le nostre colline, i borghi e le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio.
Grazie all’impegno e all’esperienza di Extragiro, e al percorso che abbiamo già intrapreso con Village for All, lavoriamo per rendere Peccioli sempre più accessibile e accogliente. Vogliamo che lo sport sia uno strumento di inclusione e sviluppo, capace di coniugare qualità dell’esperienza, rispetto dell’ambiente e crescita del territorio».
«La Peccioli Gravel Clinic nasce da un’idea precisa: non proporre semplicemente un evento, ma costruire un’esperienza formativa - ha aggiunto Marco Pavarini, Presidente ExtraGiro e organizzatore -. È una vera e propria scuola dedicata al gravel, pensata per aiutare le persone a stare meglio in bici, a gestire le energie, a programmare viaggi lunghi e percorsi impegnativi.
Allo stesso tempo è un progetto di territorio: tre giorni di turismo lento, tra strade bianche, paesaggio, cultura e confronto tecnico. Vogliamo offrire uno spazio in cui si impara, si pedala e si scopre. È un format innovativo per l’Italia, già diffuso all’estero, che unisce competenza, esperienza e valorizzazione locale in un’unica visione».
«Parlare di accessibilità oggi significa leggere il cambiamento del mercato turistico – ha commentato Roberto Vitali, Village for All -. Non si tratta solo di superare barriere architettoniche, ma di rispondere a esigenze sempre più diffuse: popolazione che invecchia, persone con limitazioni temporanee, viaggiatori che cercano esperienze sostenibili e inclusive. A Peccioli abbiamo lavorato su un modello integrato, coinvolgendo ospitalità, commercio e cultura in un percorso di qualità riconosciuto anche a livello internazionale. La Gravel Clinic si inserisce in questa visione: uno sport all’aria aperta che interpreta sostenibilità e inclusione come elementi strutturali dello sviluppo turistico».
Un formato nuovo per il ciclismo italiano
La Peccioli Gravel Clinic è la prima iniziativa italiana modellata sul format delle Clinic: un approccio nato già diffuso in altri sport ed ora applicato per la prima volta in Italia al ciclismo gravel.
Non una gara, non un raduno: un’esperienza di formazione a numero chiuso, con soli trenta partecipanti, pensata per chi vuole migliorare la propria tecnica in sella (dai principianti ai più esperti), scoprendo un territorio straordinario a fianco di persone che di ciclismo se ne intendono davvero.
Per tre giorni, i partecipanti pedalano su strade e sentieri della Valdera, seguiti da un Gravel Coach e dal suo team integrato. Le uscite verranno filmate e analizzate sugli aspetti tecnici, dalla postura, equilibrio e alla conduzione del mezzo.
Una full immersion per divertirsi e migliorarsi in bici che, nel panorama degli eventi gravel non esisteva finora.
Un gruppo d’eccezione
Chi parteciperà alla prima edizione lo farà insieme a grandi professionisti, ognuno nel proprio settore. A partire da Paolo Bettini, campione olimpico ad Atene 2004 e due volte campione del mondo, che la domenica guiderà la prova speciale opzionale “Follow the Boss”: per chi vorrà mettersi alla prova, trenta chilometri al ritmo del grande campione. A salutare l’esperienza dei ragazzi anche Francesco Casagrande, professionista tra gli anni Novanta e Duemila con 51 vittorie in carriera e undici giorni in maglia rosa al Giro d’Italia 2000.
Sul fronte tecnico, Fabrizio Pederzoli, biomeccanico e inventore del metodo PIT, il protocollo di riferimento per l’allenamento dei cicloamatori, valuterà l’assetto in sella di ogni partecipante, anche con il supporto delle video-riprese realizzate ogni giorno. L’assistenza meccanica è affidata a Luigino Oscar Veneziano: meccanico di Marco Pantani alla Mercatone Uno, cinque anni alla Mapei, sette anni meccanico ufficiale del Tour de France.
I percorsi
Il programma si articola su tre giornate con percorsi differenziati, adatti a livelli diversi, con possibilità di rientro anticipato al Villaggio per chi sceglie i tracciati più brevi.
Venerdì 1 maggio — Anello della Costellazione: 53 km, 1.100 m di dislivello. Serata con Paolo Bettini e pedalata notturna verso l’osservatorio astronomico di Libbiano.
Sabato 2 maggio — Anello Peccioli: percorso lungo di 52 km (760 m di dislivello) o corto di circa 35 km (circa 450 m di dislivello). Analisi video serale con il Gravel Coach.
Domenica 3 maggio — Anello Peccioli-Terricciola: 39 km, 750 m di dislivello. Nel pomeriggio, prova speciale opzionale “Follow the Boss” con Paolo Bettini: 31,5 km, 550 m di dislivello.
Servizi e ospitalità
Il pacchetto della prima edizione include: assistenza meccanica professionale lungo tutti i percorsi, riprese video con analisi tecnica serale, noleggio bici gravel, degustazioni enogastronomiche con prodotti della Valdera, visite culturali guidate, attività di team building. Sono previste iniziative dedicate anche agli accompagnatori non in bici.
I partecipanti alloggiano nel Villaggio Campo Base, all’interno della tenuta de Le Palaie e Le Spinaie: appartamenti in uso esclusivo con spazi comuni per colazioni, aperitivi e incontri tecnici serali.
Il territorio
La Peccioli Gravel Clinic si svolge a Peccioli, Borgo dei Borghi 2024 e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: un Comune della provincia di Pisa che negli ultimi anni ha costruito un modello riconosciuto di valorizzazione culturale, cura del paesaggio e valorizzazione delle prerogative locali, con il MACCA - Museo d’Arte Contemporanea come punto di riferimento di un parco culturale diffuso nel territorio. La sentieristica sviluppata con il TCI costituisce l’ossatura naturale dei percorsi.
La presenza di Roberto Vitali e Village For All, specialisti di turismo accessibile che collaborano con il Comune di Peccioli da anni, testimoniano come il territorio abbia investito su un modello di accoglienza inclusiva e di qualità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio, che guarda al cicloturismo come chiave per esplorare e valorizzare il parco culturale del MACCA e la sentieristica sviluppata con il Touring Club Italiano (Peccioli è anche Bandiera Arancione TCI).
Un’edizione speciale, con prezzo di lancio
Per la Peccioli Gravel Clinic 2026 è prevista una formula di lancio con “premium price”, valida solo per la prima edizione, che include servizi avanzati, ospitalità diffusa e attività guidate. Una scelta pensata per offrire ai partecipanti un’esperienza curata in ogni dettaglio.
Iscrizioni
Le iscrizioni sono aperte sul sito: www.peccioligravel.it
Tutte le informazioni su quote, programma e disponibilità saranno aggiornate sul sito dedicato.

